Karl Rogers un approccio meno semplicistico più soggettivo ci riferiamo a un modello non direttivo non basato sull'ascolto profondo e non giudicante allontanandosi dal sintomo perdiamo di vista l'esattezza delle categorie diagnostiche e standardizzate si parla di cliente Carlo Rogers formula la teoria sulla personalità dinamica attiva creativa in evoluzione il lavoro si basa sulla motivazione la tendenza dell'uomo ad attualizzarsi crea un incongruenza in un clima sicuro che può solo creare l'operatore sia all empowerment e la convergenza motivazione si lavora sulla motivazione congruenza in maniera continuativa del conversione modello sistemico non è una visione di una società ma un gioco complesso di rinvia e significati può costruiti parliamo di confini di senso non tanto di confini materiali il contesto non è il contenitore delle azioni dell'individuo ma lo stesso processo attribuzionale quindi il focus intervento sono le relazioni che coinvolgono la persona all'interno di diversi sistemi interrelati note intervenire sui sistemi di significato o relazione di aiuto comunicazione il processo di aiuto in ambito cognitivo comportamentale interventi a breve termine si concentra sul presente l'esplorazione sia in secondo luogo l'operatore ha il compito di facilitare l'autore del cambiamento ampliamento della propria delle proprie conoscenze e acquisizioni di nuove competenze sia come obiettivo l'empowerment della persona che sperimenta compiti esercizi di ruolo e tecniche di condivisione processo di aiuti in ambito cognitivo comportamentale cambiamento delle persone modello centrato sul compito da delle tecniche del lavoro psicosociale i problemi sono il prodotto stesso dell'esperienza umana non una patologia delle persone l'integrazione individuo con testo determina la velocità delle esperienze di ognuno la persona esperta del proprio disagio prova il solver attivo dato un tempo si Esplora problema identificati e definiscono le direttive c'è una pianificazione implementazione dei compiti ostacoli benefici risorse attivazione di risorse modello centrato sul compito tempo pianificazione il colloquio nell’approccio motivazionale capire cosa secondo succede alle persone quando si propone un cambiamento non motivato rimettere al centro della persona non come individuo da rieducare ma come portatore di valori propri ascolto frase direttiva definizione contenuti guidare non dirigere relazione empatica pianificazione gli interventi in situazioni di crisi la crisi che colpisce in diversi momenti e modi stressanti o traumatici capire cosa ciò comporta la valutazione queste situazioni con la capacità di problem solving e come nel modello ibrido il modello di rete 12 passi società struttura rete di relazioni analisi di esse individuazione interazione intrecciamento promozione connessione formalizzazione della rete iniziale o di fronteggiamento consapevolezza ampliazione strategia autoanalisi secondo il focus dei problemi sostegno del Pasini 2000 presentazione importanza elaborazione teorica visione globale dei problemi quali professionalità quali funzionalità processo di aiuto documenti e documenti attenzione ai modi di generalizzare e costruire la teoria del moto di generazione delle pratiche per capire le pratiche bisogna occuparsi di come vengono prodotte border parla di campo i servizi e di un procedimento metodologico incorporotazione
venerdì 16 dicembre 2022
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