sabato 9 settembre 2023

Psicologia di comunità- Stress e sostegno sociale

Si è visto come i legami sociali possono essere fonti di stress, in letteratura però si è avuta la tendenza di esaminare le relazioni sociali come fattori protettivi dello stress. Le componenti delle relazioni sociali che esercitano effetti positivi sulla salute sono: 

RETE SOCIALE: legami esistenti tra le persone

INTERAZIONE SOCIALE: indica la presenza o la qualità dei legami sociali

SOSTEGNO SOCIALE: indica il contento funzionale delle relazioni sociali, la sua qualità è sempre quella di aiutare il ricevente. E' fornito in maniera consapevole e questo lo differenzia appunto dall'influenza sociale che si esercita tramite l'osservazione del comportamento altrui. Non esiste una teoria unitaria che spiega adeguatamente il legame fra sostegno sociale e salute, ma esistono vari modelli:

CONTRIBUTI IN AMBITO EPIDEMIOLODICO DI CASSEL E COBB secondo cui il sostegno produce un effetto tampone contro lo stress, cioè chi dispone di maggior sostegno sarà anche il più resistente allo stress (buffering effect)

In psicologia di comunità il sostegno sociale è stato riconosciuto come un aspetto importante della salute di comunità.

Un'altra area riguarda lo studio degli aspetti evolutivi del sostegno, che ha dimostrato l'importanza del legame sociale ed emotivo fra il bambino e chi si prende cura di lui per lo sviluppo sociale ed emozionale e per la salute mentale.

Le ricerche sul sostegno sociale hanno proceduto impiegando misure quantitative/strutturali o qualitative/funzionali, le prime cercano di quantificare e descrivere la struttura della rete sociale nella quale la persona è inserita, le seconde sono tese a identificare le funzioni svolte dal sostegno, raccolte esaminando le percezioni che l'individuo ha della disponibilità di altre persone ad assolvere tali funzioni o dall'averne effettivamente usufrutto.

Fra le funzioni del sostegno HOUSE distingue:

- sostegno emotivo= implica l'espressione di empatia, amore, fiducia e cura

- sostegno strumentale= aiuto tangibile

- sostegno informativo= consigli, suggerimenti

- sostegno di appraisol: implica fornire informazioni utili per l'autovalutazione, comportamento sociale

Le due dimensioni del sostegno (rete sociale e sostegno percepito), non coincidono necessariamente: si può avere una rete ampia ma percepire uno scarso sostegno e viceversa. Esistono due principali ipotesi circa gli effetti positivi del sostegno alla salute: la prima sostiene che il sostegno produce effetti diretti sulla salute e sul benessere, a prescindere dallo stress sperimentato; in base a questa ipotesi le reti sociali forniscono all'individuo regolari esperienze positive e una gamma di ruoli stabili e socialmente gratificanti all'interno della società, e ciò inerente l'autostima, la fiducia e incoraggia comportamenti sani. La seconda afferma che il sostegno sociale influenza la salute proteggendo l'individuo dall'impatto negativo dello stress, la funzione tampone può spiegarsi attraverso due processi:

1 le persone che godono di elevato sostegno possono valutare un evento come meno stressante perchè sanno di poter chiedere aiuto se fosse necessario;

2 il sostegno può attutire l'effetto stressante rafforzando la capacità di coping.

Ancora non si sa quale delle due ipotesi risulta essere più accreditata.

TAYLOR osserva che quando il sostegno sociale è stato studiato come integrazione sociale sono stati riscontrati effetti diretti, mentre quando era valutato in termini più qualitativi gli effetti erano indiretti. Questi risultati contraddittori e il tentativo di spiegare perchè la percezione di sostegno generi effetti positivi ha portato alcuni autori ad ipotizzare che non sia la disponibilità effettiva di sostegno a influenzare le percezioni, ma le DIFFERENZE INDIVIDUALI nelle capacità di rappresentarsi il sostegno come disponibile. La possibilità di ricevere sostegno dipende anche dal modo in cui il soggetto utilizza le reti social disponibili.

Sembra che solo quando c'è una corrispondenza tra i bisogni di una persona e il tipo di sostegno sociale disponibile si avrà un effetto positivo di sostegno.

HEANCY E ISRAEL propongono di adottare un approccio più ampio allo studio degli effetti del sostegno sociale, che prenda in considerazione la struttura delle reti sociali. I vantaggi dell'ampliamento di focus di analisi sono molteplici:

rende possibile prendere in considerazione altre caratteristiche e funzioni delle relazioni sociali diverse dal sostegno. 

consente di andare oltre l'esame delle singole relazioni, esaminate una alla volta.

Facilita l'analisi di come le caratteristiche strutturali ed interattive delle reti influenzano la qualità e la quantità del sostegno sociale scambiato.

LE CARATTERISTICHE DELLA COMUNICAZIONE MEDICO- PAZIENTE

Sono almeno due le prospettive teoriche che hanno cercato di spiegare le relazioni tra soddisfazione/insoddisfazione e COMPLIANCE:

una centrata maggiormente sugli aspetti affettivi dell'interazione e l'altra su quelli cognitivi.

La PRIMA PROSPETTIVA E' ESEMPLIFICATA DAL LAVORO DI KORSCH che aveva intervistato circa 800 madri che avevano portato i figli in una clinica pediatrica. L'autrice mostra come la soddisfazione per la consultazione medica fosse collegata alle valutazioni relative a TRE ASPETTI DEL COMPORTAMENTO DEL MEDICO: essere amichevole,

mostrare di capire in timori e essere dotato di abilità comunicative positive; se mancano questi elementi i pazienti possono sentirsi insoddisfatti.

SECONDO IL MODELLO COGNITIVO DI LEY perchè la comunicazione sia efficace il messaggio trasmesso deve essere compreso e ricordato. Il fallimento nella comprensione può dipendere da: materiale presentato ai pazienti difficile da capire, conoscenze erronee del paziente, se i pazienti capiscono e ricordano ciò che è stato detto loro saranno più soddisfatti.

QUESTO MODELLO SECONDO RUTTER ha un punto debole: NON dice nulla su ciò che medico e paziente portano nella relazione, cioè quello che si riferisce alla storia del loro rapporto e dei precedenti incontri, alle loro prospettive reciproche, alle credenze, agli atteggiamenti. Pertanto non occorre solo analizzare ciò che succede durante l'interazione, ma tenere conto di alcune variabili antecedenti (social inputs)

NEL MODELLO DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI DI FREDERIKSON:sono tre livelli di interazione medico- paziente:

- INPUT: le aspettative, le conseguenze sia del medico che del paziente.

- Processo: ciò che succede durante le varie fasi convenzionali

- Risultato: percezione, diagnosi, soddisfazione

IL MODELLO SI BASA SU UNA DEFINIZIONE ALLARGATA DI INFORMAZIONE SUGGERENDO CHE E' PIU' ESPLICITO E APERTO " IL DIALOGO TRA PAZIENTE E MEDICO, più è efficace l'intero processo; in ogni fase è possibile trovare dei problemi di comunicazione, a livello dell'input ci sono delle differenze legate alle conoscenze, alle aspettative.

Un aspetto interessante del modello è l'esistenza sulla mutualità e la reciprocità della relazione.

BUUNK E SCHAUFELI sostengono che in una relazione chiaramente asimmetrica la mancanza di reciprocità può contribuire a rendere la relazione molto impegnativa sul piano emotivo, tanto da procurare all'operatore uno esaurimento emotivo, preludio della sindrome di BURNOUT; ricerche hanno evidenziato l'esistenza di una correlazione positiva tra scarsa reciprocità e dimensione di BURNOUT.

UN ALTRO MODELLO E' STATO PROPOSTO DA HIN CKLEY,  CRAIG   E   ANDERSON:

l'analisi è centrata sulle relazioni tra processi comunicativi, VARIABILI MEDIATRICI e Risultati: questi ultimi sono definiti come il prodotto dell'interazione tra i mediatori personali e contrattuali, ai comportamenti verbali e nonVERBALI. Le variabili mediatrici comprendono le caratteristiche personali, quali sesso, età, credenze, atteggiamenti, caratteristiche situazionali. Le variabili di risultati, relative alla cura del paziente, possono essere distinte in tre categorie:

LIVELLO COGNITIVO (es. cambiamento delle conoscenze base del paziente)

LIVELLO COMPORTAMENTALE (es. attenersi alle prescrizioni terapeutiche)

Livello affettivo/emotivo (es. soddisfazione della visita medica)

PER QUANTO RIGUARDA GLI ASPETTI NON VERBALI questi vengono considerati come regolatori della conversazione o come modi alternativi delle forme verbali convenzionali, l'abilità del medico sta nel decifrare questi messaggi. Per quanto riguarda le forme verbali soprattutto tre sono state oggetto di analisi:

Scelta lessicale: la scelta di un linguaggio tecnico decreta la superiorità del medico

Fare domande:  rivela la relazione di ruolo tra medico e paziente (es aperta o chiusa); la difficoltà nel fare domande dipende spesso dal fatto che


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